La maggior parte dei prodotti tratta l'emozione come un colore. Non è emozione. È segnaletica.
Progettare per le emozioni nel 2060 significa progettare per il corpo. Chi atterra di notte non ha bisogno di coriandoli. Ha bisogno di chiarezza.
L'ospitalità tunisina lo sapeva già. Il bicchiere d'acqua prima della conversazione. L'ombra prima della vista.
Progettare per le emozioni nel 2060 significa progettare per il corpo.
Il futuro emotivo non è più sentimento sullo schermo. È meno attrito nel mondo.
Youssef Triki